La nuova PAC europea mette al centro la sostenibilità. Sostenibilità ambientale e innovazione sono infatti le parole chiave anche della nuova Pac. La bozza sul tavolo è stata presentata più di due anni fa dall’allora commissario Phil Hogan e prevedeva una piccola rivoluzione nell’impianto generale, ad esempio mettendo gli Stati nazionali al centro della Politica agricola comune.

Ma un secondo grande cambiamento è avvenuto lo scorso maggio, quando la Commissione von der Leyen ha presentato la strategia From farm to fork. Bruxelles vuole infatti traghettare il vecchio continente verso la carbon neutrality e la strategia Fftf intende rivoluzionare il settore primario a questo scopo. E così si legge che entro il 2030 si dovrà tagliare del 50% l’uso di agrofarmaci e del 20% quello di fertilizzanti. Si dovrà altresì aumentare le superfici a biologico fino al 25% della Sau Ue, ridurre l’uso di antibiotici negli allevamenti e tanto altro ancora.

Lo scontro sulla nuova Pac è ancora nel vivo. Ma quale che sia il testo definitivo che uscirà dal confronto tra Commissione, Parlamento e governi nazionali una cosa è certa: una parte ingente delle risorse per gli agricoltori saranno vincolate al raggiungimento di obiettivi ambiziosi di sostenibilità.

Nel nuovo anno che sta per arrivare dovrebbe vedere la luce il nuovo Pan, che dovrebbe essere firmato dai ministri competenti prima dell’ispezione dei tecnici della Commissione europea in primavera. E al centro del Piano d’azione nazionale (Pan) per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari non può che esserci la sostenibilità, con importanti novità per l’impiego in campo degli agrofarmaci. Articolo completo qui